Innanzi tutto auguri a tutti per un 2010 pieno di gioia e felicità!!! Poche ore fa si è chiuso il 2009, ma l'anno precedente non se ne è andato senza lasciare traccia, ma ha voluto lasciare un segno: c'è stata un'eclissi (parziale) di Luna particolarmente piccola che ha chiuso il 2009. La copertura dell'ombra sulla Luna è stata appena dell'8%. Inoltre quella del 31 dicembre è stata anche una «luna blu». In realtà la luna non ha cambiato colore: si tratta semplicemente di una espressione popolare diffusa nel mondo anglosassone, «blue moon», con cui si indica la particolarità che nello stesso mese si vede due volte la Luna piena. Si tratta di un evento non molto frequente, si verifica in media ogni 2 anni e mezzo. L'ultima «luna blu» è stata nel giugno 2007, per la prossima dovremo attendere il mese di agosto del 2012.
Di seguito vi ho riportato la notizia pubblicata sul seguente sito: http://www.mystars.it/Articoli_Eclisse_Parziale_di_Luna_31_dicembre_2009.aspx
ECLISSE PARZIALE DEL 31 DICEMBRE 2009
L'inizio del fenomeno viene registrato (orario di Roma, baricentro d'Italia) alle ore 18:15 con l'ingresso del disco lunare nel cono di penombra della Terra (P1 nell'immagine che segue).
I più attenti osservatori noteranno un lieve calo di luminosità nella parte meridionale del disco lunare, anche se la variazione è davvero minima. Per la precisione, la parte di bordo che viene oscurata è quella sud-orientale, posta quindi in basso a sinistra rispetto a noi. L'eclisse inizia ad essere evidente intorno alle ore 19, quando circa la metà del nostro satellite si trova all'interno del cono di penombra. Osservando la Luna, potrete notare in questa fase una diminuzione di 0,7 magnitudini nella parte più centrale della zona di penombra. Dalla Luna, invece, si vedrebbe un Sole parzialmente coperto dal nostro pianeta, quindi una eclisse parziale di Sole.
Alle ore 19:50 di Roma il disco lunare inizia ad entrare nell'ombra terrestre (U1), che si traduce in una zona nettamente oscura sul bordo meridionale del nostro satellite. Il massimo dell'oscuramento si ha alle ore 20:22 di Roma, con una zona lunare oscurata pari all'8% del disco totale.
Sebbene la parte di disco mancante sarà esigua, la deformazione della luna sarà ben evidente. Già con un binocolo sarà possibile osservare la zona buia.
Un abitante lunare, in questo momento, vedrebbe il Sole totalmente eclissato dalla Terra, con una aureola rossastra dovuta alla deviazione dei raggi solari da parte della nostra atmosfera. Un uomo sulla Luna vedrebbe questo spettacolo nella costellazione del Sagittario: la Terra di fronte al Sole con Venere e Mercurio nei paraggi.
Ne approffitto ancora per fare gli auguri a tutti!!
2 gennaio 2010
20 dicembre 2009
...Firenze e la neve...che spettacolo...


Buongiorno Firenze!! Con la neve sei ancora più bella!! Troppo bella, pure troppo...un sogno...grazie a Dio ci vivo!! Venerdì sera è venuta giù una nevicata da far paura...e io subito ne ho approfittato per uscire con i miei amici e fare a pallate per strada...la stessa cosa si è ripetuta sabato pomeriggio, dopo che la mattina sono andata al Piazzale Michelangelo a godermi lo spettacolo...si...Firenze che con la neve è ancora più bella! Una città unica, invidiata dal mondo, non scalfita dal tempo, orgogliosi di viverla...FIRENZE SIAMO NOI!!!
14 dicembre 2009
...Una stella in più nell'Orsa Maggiore...

Durante la notte, se vi capita di guardare il Grande Carro, siete capaci di vedere due stelle là dove il manico di questa costellazione presenta una piegatura? Se ci riuscite, allora vuol dire che avete una vista superlativa! Pochissime persone, infatti, hanno la capicità di osservare a occhio nudo l'ottava stella, detta Alzor.
Ma nessuno è in grado di percepire la stella Alcor B. C'è voluto l'occhio potente del telescopio di Monte Palomar per riuscire a scovare quel piccolo astro che fa compagnia agli altri otto che vanno a disegnare sulla volta celeste il Grande Carro. La nuova stella è di tipo "nana rossa", ossia una stella piccola e relativamente fredda, un tipo molto diffuso nell'Universo, tant'è che costituisce circa il 65% di tutte le stelle della Via Lattea. Quella appena scoperta ha una massa di circa un quarto di quella del nostro Sole. Adesso possiamo dire che la costellazione più nota dei cieli boreali è costituita da 7+1 stelle-ora 9-. Bisogna ricordare che è l'uomo con il suo bisogno di trovare schemi regolari nel mondo che ha fatto nascere le costellazioni.
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